Le 10 incredibili curiosità sul Duomo di Milano che in pochi conoscono

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Le 10 incredibili curiosità sul Duomo di Milano che in pochi conoscono

Ogni visita di Milano non può che partire dal suo Duomo. Questo è il punto di riferimento per milanesi e turisti che lo hanno eletto simbolo della città grazie al suo splendore da lasciare a bocca aperta e ai secoli di storia che rappresenta e che ha “vissuto” in prima persona.

 

Un’opera maestosa che ha richiesto diversi secoli per la sua costruzione e che oggi è capace di incantare milioni di visitatori che ogni anno la visitano. Eppure il Duomo di Milano nasconde molti segreti e curiosità sconosciute ai più che abbiamo deciso di svelare proprio con questo articolo.

 

Scopri quindi, subito, le 10 curiosità sul Duomo di Milano che in pochi conoscono. Eccole!

 

La dimensione

 

Il Duomo di Milano è la chiesa in stile gotico più grande al mondo. Inoltre con una superficie di 11.700 metri quadri è la seconda chiesa più grande al mondo, seconda solo alla Basilica si San Pietro in Vaticano.

 

La costruzione

 

Iniziato nel 1386, il Duomo di Milano venne consacrato nel 1418, al completamento della navata centrale. Per mancanza di lungimiranza (e di finanziamenti) l’opera venne lasciata incompleta per oltre 200 anni. Solo con l’arrivo di Napoleone i lavori vennero ripresi e nel 1813 venne finalmente completata la facciata. Negli anni successivi furono poi aggiunte le statue e le guglie caratteristiche. Nel XX secolo, invece, vennero eseguiti diversi lavori di manutenzione in seguito al rilevamento di alcuni problemi strutturali e ai danni riportati durante la seconda guerra mondiale.

 

La statua della Libertà

 

 

Sulla facciata del Duomo è presente una statua che ricorda oltremodo la famosa statua della Libertà realizzata da Frédéric Auguste Bartholdi e regalata dalla Francia agli Stati Uniti nel 1876. Quella del Duomo è stata però costruita nel 1810, quindi ben settant’anni prima, ed è vista da molti come un plagio.

 

Per saperne di più: La Statua della Libertà di Milano (che ispirò quella di New York)

 

L’alabarda

 

La madonnina veglia da secoli sulla città di Milano proteggendola dal male, ma anche da fulmini. L’alabarda che tiene in mano è infatti un vero e proprio parafulmine perfettamente funzionante atto a proteggere il Duomo in caso di maltempo.

 

Il chiodo

 

Nell’arcata sopra l’altare una luce rossa indica il punto dove pare sia custodito un chiodo della croce di Gesù. Ogni anno, durante una cerimonia che avviene il sabato che precede il 14 settembre, l’arcivescovo lo recupera per lasciarlo esposto sull’altare fino al lunedì successivo.

 

Le statue

 

Un altro record del Duomo consiste nell’essere l’edificio on il maggior numero di statue al mondo. Se ne contano circa 3500, più 135 gargoyle. Alcune di esse sono assolutamente curiose, come quella di San Bartolomeo scorticato, la Madonna delle Rose senza una rosa e la statua dei pugili.

 

Il drago Tarantasio

 
Drago Tarantasio
 

Guardando con attenzione intorno al portone principale del Duomo, in basso a destra, è possibile notare un bassorilievo rappresentante il ferocissimo drago Tarantasio. Secondo la leggenda questo animale abitava proprio nel lago Gerundo, antico lago presente nel suolo cittadino.

 

Per saperne di più: Il Drago Tarantasio di Milano, “mostro di Lock Ness” della Pianura Padana

 

La meridiana

 

Vicino all’ingresso è possibile notare sul pavimento una meridiana. Costruita dal XVIII secolo dagli astronomi dell’Accademia di Brera era talmente precisa che per molto tempo venne utilizzata come orologio principale della città. Il 21 giugno (solstizio d’estate) e il 21 dicembre (solstizio d’inverno), un raggio di sole proveniente da un buco situato sul lato opposto ne illumina la linguetta in bronzo.

 

Le guglie

 

Il Duomo di Milano conta ben 145 guglie. Furono erette tra il XVII e il XIX secolo. Su quella più alta è collocata la celebre Madonnina che svetta tra esse.

 

Il fantasma

 
Duomo di Milano
 

All’interno del Duomo sembra si nasconda il fantasma di Carlina, giovane donna scomparsa improvvisamente tra le guglie dell’edificio. Da allora è stata protagonista di tanti misteriosi avvistamenti, soprattutto da parte dei novelli sposi. Fortunatamente è di buon auspicio.

 

Per saperne di più: Carlina, il fantasma portafortuna del Duomo di Milano

 

Il sacco

 

Lungo la navata destra, in prossimità dell’ingresso, è sospeso un gigantesco sacco. Il suo contenuto è un mistero, ma la leggenda vuole che quest’oggetto cadrà nientemeno che in occasione del Giudizio universale.

 

La legge

 

La madonnina è collocata nel punto più alto della costruzione, a 108,5 metri dal suolo, e dal 1774 l’idea era che nessun’altra opera sarebbe potuta stare più in alto di lei. Fino agli anni ’60 del secolo scorso una legge ad hoc mise un limite alla torre Branca e a quella Velasca, in modo da fermarle rispettivamente a 108 e 106 metri. Con i grattacieli successivi si è poi deciso di superare questo limite, aggiungendo una copia della statua sul tetto del grattacielo più alto, dal Pirellone al Palazzo Lombardia fino alla più recente Torre Isozaki.

 

Se volete saperne di più e siete interessati a visitarlo, leggete tutte le informazioni utili presenti sul nostro articolo dedicato al Duomo di Milano. Se invece cercate altre curiosità su Milano potete visitare la nostra sezione sulle Curiosità e l’articolo con la lista delle curiosità su Milano che vi lasceranno a bocca aperta.

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