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Coronavirus: a Milano e in Lombardia eventi sospesi e musei chiusi (info e aggiornamenti)

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Coronavirus: a Milano e in Lombardia eventi sospesi e musei chiusi (info e aggiornamenti)

I Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, insieme alle diverse Ordinanze Regionali, hanno rilasciato la lista delle misure da adottare in questo periodo per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 che riguardano la Lombardia, così come tutto il territorio nazionale.

 

Con la speranza che tutto torni rapidamente alla normalità, il decreto è soggetto a modifiche al seguito dell’evolversi dello scenario epidemiologico. In caso di sintomi sospetti ricordiamo che non bisogna recarsi direttamente al pronto soccorso, ma chiamare il numero verde unico regionale 800.89.45.45 o il 1500, attivato dal ministero della Salute.

 

I provvedimenti qui elencati possono subire modificazioni, per cui è necessario fare sempre riferimento al sito della Regione Lombardia, del Ministero dell’Interno e del Ministero della Salute.

 

Qui di seguito i punti cardine della Fase 2 con le disposizioni con le disposizioni da attuare allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 valide nell’intero territorio regionale dal 18 maggio 2020.

 

Spostamenti

 

Dal 18 maggio è possibile spostarsi all’interno del territorio regionale senza autocertificazione. Viene inoltre rimossa la limitazione agli spostamenti verso le seconde case o per raggiungere le proprie imbarcazioni (fino al 17 maggio consentiti solo per manutenzioni straordinarie) e vengono eliminate le limitazioni alla navigazione lacuale e fluviale.

 

Fino al 2 giugno compreso rimangono vietati gli spostamenti verso altre Regioni, se non per esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. In questi casi occorrerà fornire un’autocertificazione.

 

Per le persone sottoposte a quarantena, o che presentano sintomi da infezione respiratoria o febbre maggiore di 37.5 °C, resta il divieto assoluto di muoversi dalla propria abitazione o dimora fino al momento in cui non viene accertata la guarigione.

 

Mascherine

 

L’ordinanza regionale conferma l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.

 

Per i soggetti sottoposti a quarantena resta il divieto assoluto di muoversi dalla propria abitazione o dimora fino al momento in cui non viene accertata la guarigione.

 

Riaperture

 

Dal 18 maggio saranno riaperte molte altre attività come musei, ristoranti, bar, parrucchieri, estetiste. Inoltre saranno nuovamente consentite le funzioni religiose.

 

Rimangano ancora chiuse le attività, neanche all’aperto, di piscine e palestre.

 

Trasporto pubblico

 

A bordo dei mezzi di trasporto pubblico è obbligatorio l’utilizzo di guanti e mascherine. È cura del passeggero procurarsi guanti e mascherine e indossarli correttamente dal momento in cui entra in stazione, sosta alle fermate o banchine, si accoda per salire sui mezzi, al momento in cui si allontana.

 

I sedili da non utilizzare sono contrassegnati da segnali ben visibili.

 

Igienizzazione, sanificazione e disinfezione dei mezzi, infrastrutture e stazioni vengono effettuate almeno una volta al giorno.

 

Gli ascensori della metropolitana e delle stazioni ferroviarie sono destinati in via prioritaria alle persone a ridotta mobilità.

 

È sempre consentito il trasporto di monopattini, biciclette pieghevoli e altri dispositivi di micromobilità elettrica.

 

Musei

 

Il piano del governo consente l’apertura di musei, siti archeologici e mostre a partire dal 18 maggio. Inizialmente è previsto un periodo di test in alcuni di essi. Per le condizioni e i giorni di apertura consigliamo di consultare il sito ufficiale dei musei che si intende visitare.

 

Concerti, Cinema e Spettacoli live

 

Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020.

 

Dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere pre-assegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala

 

Restano, invece, sospese le attività delle sale da ballo e discoteche, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi.

 

Tra le regole da osservare sono previste il mantenimento del distanziamento interpersonale di un metro, anche tra gli artisti e la misurazione della temperatura corporea agli spettatori, agli artisti, alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo, impedendo l’accesso in caso di temperatura al di sopra dei 37.5 °C.

 

Sarà vietato il consumo di cibo e bevande e reso obbligatorio l’utilizzo delle mascherine per gli spettatori e una adeguata aerazione naturale e ricambio d’aria e il rispetto delle raccomandazioni concernenti sistemi di ventilazione e di condizionamento.

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