La Basilica di Sant’Eustorgio a Milano: dalle reliquie dei Re Magi alla “Madonna con le Corna”

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La Basilica di Sant’Eustorgio, situata a Milano nell’omonima piazza dedicata al santo, nasce nel IV secolo dai resti di una chiesa paleocristiana dei quali è possibile osservare alcuni resti sotto l’abside. Essa è famosa nel capoluogo lombardo poiché è proprio qui che San Barnaba battezzò i primi cristiani, ma anche per le molte storie e leggende che vi sono ambientate.

 

Basilica di Sant’Eustorgio

 

 

Descrizione

 

La Basilica di Sant’Eustorgio possiede il primato di essere la terza chiesa a Milano, in quanto prima di quest’ultima vi sono il Duomo e la Basilica di Sant’Ambrogio. La prima testimonianza che giunge a noi in forma scritta risale al VII secolo e solo in seguito, a partire dal 1190, la Basilica di Sant’Eustorgio venne ricostruita riunendo lo stile francese e romanico ottenendo l’aspetto che oggi possiamo ammirare.

 

Vista dall’esterno essa presenta una facciata realizzata in uno stile neoromano, mentre all’interno è possibile ammirare tre navate con dei pilastri. Proprio questi ultimi presentano un inclinazione che da verso l’esterno, creando in tal modo un’illusione ottica volta a fornire la sensazione di un’ampiezza maggiore.

 

Al suo interno sono conservati tesori dal valore inestimabile quali opere d’arte di rilievo come, ad esempio, il trittico che oggi è costituito dalla Madonna tra i Santi, Giacomo ed Enrico del Bergognone, l’Epifania di Bernardino Luini ed anche da resti di affreschi antichi come la Madonna col Bambino. Da ricordare assolutamente, al suo interno, la conservazione del dossale dell’altare maggiore delle Storie della Passione.

 

Anche la Basilica di Sant’Eustorgio, come ogni basilica che si rispetti, è un luogo di sepolcri di personaggi illustri e tra di essi vi è anche Stefano Visconti, signore di Milano sino all’anno 1327. Il monumento funebre di quest’ultimo è situato nell’apposita Cappella dei Visconti, ricca di affreschi molti interessanti dal punto di vista stilistico tra cui quello di San Giorgio ed il Drago.

 

Pare inoltre che le origini della basilica siano molto antiche: la tradizione vuole che essa fu realizzata dal vescovo Eustorgio, al fine di accogliere al suo interno le spoglie dei Re Magi provenienti dalla Basilica di Santa Sofia a Costantinopoli. Nel transetto della basilica si trova ancora oggi la “cappella dei Magi”, dentro la quale è possibile osservare un grande sarcofago in pietra.

 

Sono tante le storie e le leggende legate alla Basilica di Sant’Eustorgio e, tra di esse, spunta fuori il nome di Barbarossa il quale saccheggiò la chiesa, portando le reliquie di Gaspare, Melchiorre e Baldassarenella città di Colonia, dove ancora oggi sono conservate.

 

Nei primi anni del XX secolo, il cardinal Ferrari, Arcivescovo di Milano, fece riportare alcuni frammenti delle ossa offerti dall’allora Arcivescovo di Colonia. Questi resti si trovano in un’urna di bronzo posizionata a fianco di quella che fu storicamente la tomba dei tre Re Magi.

 

Un’altra opera che incuriosisce molto i visitatori è l’affresco “Il miracolo della falsa Madonna” di Vincenzo Foppa che si trova nell’arcata centrale della cappella Portinari. Questa raffigurazione ha la particolarità di rappresentare la Madonna con il Bambin Gesù, entrambi provvisti di due corna ben visibili sulla testa.

 
La Madonna con le corna
 

Su questa immagine così emblematica sono nate diverse leggende, da una storia in cui il diavolo provò a nascondersi dietro l’icona della Madonna per disturbare la messa di Pietro da Verona a quella del fantasma di Guglielmina la Boema (1210-1281) che visse da santa ma dichiarata eretica dall’inquisizione dopo la morte. La vera origine di questa raffigurazione resta però sconosciuta.

 

Tra le cose da vedere, non si può non menzionare l’arca dedicata a San Pietro Martire, realizzata in marmo bianco ed attribuita a Giovanni di Balduccio nel 1339. È arricchita da statue che simboleggiano le virtù, e le scene di vita del santo.

 

Orari e giorni di apertura

 

Lunedì: dalle ore 8.00 alle 18.30
Martedì: dalle ore 8.00 alle 18.30
Mercoledì: dalle ore 8.00 alle 18.30
Giovedì: dalle ore 8.00 alle 18.30
Venerdì: dalle ore 8.00 alle 18.30
Sabato: dalle ore 9.00 alle 19.30
Domenica: dalle ore 9.00 alle 19.30

 

Per le visite si chiede di verificare che non ci siano liturgie in corso. Per informazioni sugli orari delle messe consigliamo di fare riferimento al sito ufficiale.

 

Prezzi

 

L’ingresso alla Basilica di Sant’Eustorgio è gratuito

 

Come Arrivare

 

La Basilica di Basilica di Sant’Eustorgio si trova in Piazza Sant’Eustorgio 1, tra la Basilica di San Lorenzo Maggiore e il quartiere Navigli. Le fermate metro più vicine sono “Porta Genova FS” (linea verde M2) e “Missori” (linea gialla M3).

 

Sito Ufficiale

 

http://www.santeustorgio.it

 

Mappa

 

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