Artemisia Gentileschi in mostra a Milano con il suo capolavoro “Annunciazione”: info e dettagli
Il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano ha svelato la scelta per la nuova edizione della sua tradizionale iniziativa invernale denominata “Capolavoro per Milano”. Quest’anno le sale di piazza Sant’Eustorgio riceveranno un’opera di eccezionale valore storico, proveniente direttamente dalle collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli. Si tratta dell’Annunciazione, una grande tela dipinta a olio da Artemisia Gentileschi, la cui esposizione al pubblico milanese è programmata dal 27 ottobre 2026 fino al 31 gennaio 2027, sotto la cura degli storici dell’arte M. Epifani e N. Righi.
La tela, che misura ben 257 centimetri in altezza, è stata completata nel 1630, come testimonia un piccolo cartiglio con la firma dell’autrice posizionato nell’angolo inferiore destro del dipinto. Si tratta della prima opera documentata che la pittrice realizzò dopo il suo trasferimento nella città partenopea, giungendovi da Venezia intorno al 1629. Sebbene non si conosca con certezza l’edificio sacro o la cappella privata a cui il quadro era originariamente destinato, le sue ampie dimensioni fanno pensare alla classica pala d’altare, entrata poi a far parte dei beni del Real Museo Borbonico nell’anno 1815.
Dal punto di vista stilistico, la scena ritrae il preciso istante in cui l’arcangelo Gabriele, inginocchiato e avvolto in un vestito color zafferano, comunica a Maria il suo destino. Le due figure principali emergono con forza da uno sfondo scurissimo di chiara derivazione caravaggesca, illuminate da un fascio di luce che squarcia le nuvole in corrispondenza della colomba dello Spirito Santo. Artemisia seppe fondere in questo lavoro i sontuosi panneggi appresi a Venezia dal maestro Nicolas Régnier con l’eleganza compositiva del padre Orazio Gentileschi, aggiornandosi contemporaneamente sullo stile dei pittori naturalisti attivi a Napoli in quegli anni, come Massimo Stanzione.

Durante i mesi dell’esposizione a Milano, la tela sarà inoltre oggetto di uno speciale progetto di ricerca scientifica sostenuto da Fondazione Bracco. Diversi atenei della città, tra cui l’Università Statale e la Bicocca, insieme a centri specializzati nel restauro, eseguiranno una serie di esami diagnostici del tutto protettivi e non invasivi sulla superficie pittorica, con lo scopo di svelare i segreti della tecnica e dei colori usati da una donna capace di imporsi con il solo talento in un settore lavorativo allora riservato agli uomini.
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Quando
Data/e: 27 Ottobre 2026 - 31 Gennaio 2027
Orario: 10:00 - 18:00
(Chiuso il lunedì)
Dove
Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Piazza Sant'Eustorgio, 3 - Milano
Prezzo
Intero: € 9 - Ridotto: € 7
Altre informazioni
chiostrisanteustorgio.it
Categoria dell'evento
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