Riaperta dopo nove anni la Galleria Antico Egitto del Castello Sforzesco di Milano

Di: Luca P | 10 Marzo 2026, 10:30
Galleria Antico Egitto del Castello Sforzesco di Milano

Dopo nove anni di attesa, le porte si spalancano di nuovo. Dal 5 marzo, la Galleria Antico Egitto al Castello Sforzesco è tornata accessibile al pubblico. Si possono osservare circa 330 opere, tra cui sarcofagi, papiri e amuleti, con ben 80 pezzi esposti per la prima volta. È un bel regalo per la città di Milano, che ritrova uno spazio importante per guardare da vicino oltre quattromila anni di storia, dalla vita quotidiana ai misteri dell’aldilà.

 

Il merito di questo nuovo volto va all’architetto Markus Scherer. Le stanze ricordano i templi antichi, con colonne che sono in realtà alte vetrine. Le luci, pensate per creare una giusta penombra, mettono in risalto i materiali scuri e la pietra di Brera. Tutto serve a far parlare i reperti, che tornano a raccontare chi erano i faraoni, gli scribi e gli artigiani, lontani dal rumore della vita di oggi.

 

Tra i tesori che meritano attenzione spicca il Papiro Busca, lungo quasi sette metri e visibile grazie a una teca speciale che protegge il documento quando non c’è nessuno in sala. C’è anche la ricostruzione della cappella di Renenutet, legata agli scavi che Achille Vogliano fece nel Fayum negli anni Trenta. La statua del faraone Amenemhat III rimane una delle cose più belle da vedere in questa sezione, insieme a tanti oggetti usati ogni giorno dagli abitanti di quell’epoca lontana.

 

Il percorso si divide in sei aree, che spiegano religione, scrittura e vita quotidiana. Chi visita la Galleria trova anche un’app, chiamata Pervival, per capire i riti funerari in modo semplice. L’ingresso è incluso nel biglietto dei musei del Castello Sforzesco.

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