Chernobyl 1986: la nuova mostra tra radiazioni e natura selvaggia a quarant’anni dall’esplosione

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Il Museo di Storia Naturale di Milano, situato all’interno dei giardini pubblici di Corso Venezia, presenta un percorso di approfondimento scientifico incentrato sugli effetti a lungo termine degli incidenti atomici. L’esposizione, intitolata “Chernobyl 1986 – Disastro, abbandono e rinascita”, aprirà le porte a partire da mercoledì 24 giugno per rimanere accessibile al pubblico fino a domenica 20 settembre 2026. L’iniziativa rientra nelle attività culturali del palinsesto comunale denominato “Tracce”, un progetto di durata quadriennale ideato per mostrare le attività di ricerca degli istituti cittadini attraverso esposizioni aperte e comprensibili a tutti.

 

La struttura del percorso espositivo si concentra sui quattro decenni trascorsi da quella notte del 26 aprile 1986, quando il guasto del reattore numero quattro della centrale ucraina liberò nell’aria un’immensa nube tossica. Sotto la cura attenta degli studiosi Andrea Bonisoli Alquati, Giorgio Chiozzi e Fabrizio Vergani, i pannelli e i reperti analizzano lo stato attuale della terra, dell’aria e delle acque nella famosa zona di esclusione. Il fulcro del discorso scientifico ruota attorno alla complessa convivenza tra l’alto tasso di radioattività rimasto nel terreno e la biologia degli organismi viventi, analizzando i cambiamenti genetici subiti dalla vegetazione e il fenomeno dell’incremento delle popolazioni di mammiferi selvatici.

 

I visitatori avranno modo di osservare da vicino dati d’archivio e campioni biologici che descrivono come la fauna e la flora abbiano parzialmente ricolonizzato i villaggi fantasma evacuati in tutta fretta dalla popolazione umana. La galleria propone una seria riflessione sulle dinamiche ambientali del pianeta, spingendo a ragionare su come potrebbe configurarsi un ipotetico domani privo della presenza dell’uomo. Guardare da vicino i grafici delle mutazioni e le fotografie dei boschi ucraini che crescono tra le macerie di cemento offre uno spunto fondamentale per capire la forza di adattamento della natura, dimostrando che la vita trova sempre una fessura per ricominciare a respirare, anche là dove i nostri errori più grandi hanno cercato di cancellare il futuro.

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Quando
Data/e: 24 Giugno 2026 - 20 Settembre 2026
Orario: 10:00 - 17:30
(Chiuso il lunedì)
 
Dove
Museo di Storia Naturale
Corso Venezia, 55 - Milano
  
Prezzo
Intero: € 10 - Ridotto: € 5 - Ingresso gratuito per bambini e ragazzi di età compresa tra 0-17 anni e studenti delle scuole superiori
 
Altre informazioni
museodistorianaturalemilano.it
 
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